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Il gruppo informale, costituitosi in maniera più ufficiale durante la fase di preparazione e di studio del progetto Fuori di Penna, è nato in realtà molto tempo fa. Molti dei partecipanti al progetto collaborano già con diversi gruppi di giovani che si occupano di informazione nel territorio; tra questi ricordiamo quelli afferenti a RING, gruppo coordinato dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Vittorio Veneto. Altri invece scrivono per giornali locali (in particolare L'Azione, La Tribuna, Il Gazzettino e Jabadabadoo), hanno esperienze radiofoniche (radio Cà Foscari, Viviradio) o si sono occupati di comunicazione visiva (Lago Film Fest e La Tenda TV). A dispetto dell’età ciascun membro del gruppo informale ha esperienza nel management di strutture più o meno complesse.
PARTNER
- Comune di Vittorio Veneto / Assessorato alle Politiche Giovanili
- Centro Servizi Intercomunale "Città di Criciuma" / RING
- Associazione Officine per lo Spettacolo
- Associazione Karpesika
- Associazione Mondo Augusta
- L’Azione
- Ufficio Stampa ZOPPAS volley Conegliano Veneto
- Mensile Il Piave
- Piccolo Rifugio
- I AM
- Lab'our
Combinare creatività e ricchezza di stile con semplicità, immediatezza ed efficacia: questo è il senso del moderno “saper scrivere”. Abilità una volta richieste solo a pochi divengono nell’era della comunicazione fondamentali per chiunque. Questa necessità ha spinto alcuni giovani vittoriesi a voler organizzare per loro stessi e per i loro coetanei un vero e proprio campus di giornalismo giovanile in cui imparare insieme alcuni segreti della comunicazione. Il giornalismo moderno rappresenta un vero e proprio sistema complesso di attitudini e sfaccettature. Un buon professionista deve saper gestire i rapporti con le persone, creare una sua lobby, saper usare le nuove tecnologie, adattarsi a situazioni diverse, saper cercare la notizia e naturalmente saper scrivere. Il campus Fuori di Penna ha cercato di condensare tutto in due fine settimana fatti di esperienza sul campo e corsi formativi (5, 6, 12 e 13 settembre – Vittorio Veneto). Ricordiamo i relatori del campus: Paolo Beltramin (giornalista de “Il Giornale), Tommaso Bisagno (Ufficio Stampa Piccolo Rifugio, collaboratore de “Il Gazzettino” e “L’Azione”), Giorgio Collodet (creativo ed esperto in comunicazione), Alberto Ceschin (creativo e grafico pubblicitario), Giovanni Lucchetta (presidente Spes Volley Conegliano), Matteo Masat e Enrico Costa (Ufficio Stampa Zoppas Volley Conegliano), Fulvio Fioretti (giornalista, addetto stampa Comune di Vittorio Veneto), Damiano Razzoli (Youth Press Italia). Il numero di ottobre è incentrato sul Festival Culturale Comodamente (svoltosi a Serravalle di Vittorio Veneto dal 11 al 13 settembre) ed è frutto del lavoro dei ragazzi che hanno partecipato al campus.
Riportiamo le parole di Paolo Beltramin giornalista de Il Giornale pubblicate sul numero di novembre del giornale dei giovani vittoriesi Jabadabadoo. "I ragazzi che in queste pagine raccontano il festival Comodamente sono andati a caccia di notizie. La maggior parte di loro non aveva mai scritto un articolo. Tutti hanno cercato uno spunto originale, magari tra le voci del pubblico o spiando la mise degli ospiti. Alcuni hanno intervistato i relatori prendendo spunto dai temi delle conferenze, altri hanno raccolto le reazioni dei commercianti sull’esito anche “economico” della manifestazione. Il giudizio del lavoro di questi cronisti, naturalmente, spetta a voi lettori. Ma in fondo la notizia più interessante, e più bella, è che un gruppo di giovani di Vittorio – liceali, studenti universitari, dottorandi, lavoratori – hanno deciso di trascorrere due fine settimana di fine estate a fare i giornalisti. Per passione e con passione. Hanno ascoltato da chi lo fa per mestiere come si “lavora” una notizia, come si pensa un titolo, come si sceglie un’immagine, come si costruisce una pagina di giornale partendo dallo schermo bianco di un computer. Poi, in giro per il festival, hanno fatto domande, preso appunti, scattato foto, e infine scritto gli articoli che state per leggere. Il risultato che avete in mano è frutto esclusivo dell’impegno di questi giovani. È tutta farina del loro sacco, come si diceva una volta. A noi, i relatori e i tutor che li hanno accompagnati con qualche consiglio, piacerebbe incontrare ancora le loro firme. (pb)".